
Per una donna fare carriera è davvero più difficile? La risposta, in linea di massima, è purtroppo affermativa in un mondo, quello lavorativo, ancora fin troppo in mano agli uomini. L’imprenditoria femminile, negli ultimi anni, però, è riuscita nel miracolo a fare un poco la differenza. Si perché grazie ad una serie di finanziamenti ad hoc molte imprese in rosa, create sulla base di donne talentuose e creative, sono riuscite ad andare avanti. Questo almeno fino all’arrivo della crisi nera, che è quella che stiamo vivendo.
Sono diverse le minacce nei confronti della sicurezza aziendale. Essse non provengono esclusivamente dai cyber criminali, bensì possono giungere anche dall’interno dell’organizzazione. In altri termini possono arrivare anche dai suoi dipendenti. Dipendenti che, volontariamente o meno, possono compromettere l’integrità e/o la confidenzialità dei dati aziendali esponendo l’impresa ad eventuali azioni legali e talvolta danneggiandone la reputazione.
L’analisi delle competenze è uno mezzo di verifica nonché di sviluppo aziendale, un processo evolutivo atto ad orientare investimenti, strategie e miglioramento organizzativo. E’ notorio che il concetto di competenza è applicabile al concetto di vita professionale. Fatta questa premessa, è possibile focalizzarsi sulle abilità personali più strettamente connesse al core business aziendale, coesistendo e interagendo con il sapere collettivo e le risorse tecnologico-finanziarie dell’organizzazione. Il primo elemento da tenere d’occhio per valorizzare le competenze aziendali è il competenze core.

