Le aziende agricole a Bologna dimezzate in 3 decenni

di La redazione Commenta

 

Tre decenni, poco meno di trenta anni e le aziende agricole di Bologna si sono praticamente dimezzate. E’ vero che il lavoro nelle campagne è stato soppiantato da altri  tecnologicamente più avanzati, ma il problema principale riguarda la crisi economica. A livello di numeri, comunque, se prima si parlava di circa 7.750 ditte ora siamo a meno di 3.500 dall’ultimo controllo effettuato nel 2010. 

A comunicare questa seria tendenza aziendale è stata la Coldiretti locale, sulla base del censimento Istat, che tra il 1982 e il 2010 ha rilevato un calo anche dei boschi di proprietà delle aziende agricole. Pure in questo caso si parla di una misura pari quasi alla metà: da 40mila ettari a 28mila. un dato non certo positivo che però rientra perfettamente nel contesto di crisi settoriale che va avanti ormai da un bel poco di tempo. 

Le aziende, intanto, continuano a chiudere senza che nessuno riesca a fare nulla di concreto e anno dopo anno, il problema diventa sempre più esasperante. Ecco perché la Coldiretti Bologna ha costituito il consorzio forestale “ForestAmica” che associa imprenditori che svolgono già attività che tendono a valorizzare il territorio. La fruizione forestale è e deve restare un bene della comunità, nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando. Quale sarà il compito specifico di ForestAmica nei prossimi mesi? Dovrà sviluppare quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte tradizionalmente dagli imprenditori agricoli. Per prima cosa, in tale senso, punterà sulla biomassa legnosa. La stessa permette con un poco di impegno di arrivare a risultati importanti e duraturi nel tempo. Si, perché oltre alla valorizzazione della risorsa forestale, è così più facile tutelare attivamente il bosco e scongiurare incendi, alluvioni e frane. Impegno e buona volontà, insieme alla voglia di non far perdere un tesoro comune, infatti, possono limitare i danni anche dove la mano dell’uomo può ancora abbastanza poco. 

 

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