Le banche che finanziano le Start-Up

di Sofia Martini Commenta

BNLDare inizio ad una start-up e creare impresa in Italia. Due attività che talvolta vengono considerate complicate. Tuttavia vi sono banche che offrono finanziamenti studiati appositamente per le aziende in fase di avvio, con possibilità di selezione tra mutui a tasso fisso o variabile. Ecco quali banche sono:

Banca Marche

Vengono destinati alle imprese di dimensioni minori alcuni canali preferenziali. Si tratta di imprese costituite in prevalenza da donne o giovani sotto i 35 anni.

Banca Marche con il prodotto YOUSTARTUP! consente pertanto a giovani sotto i 35 anni, donne e lavoratori che hanno perso il posto di avviare una nuova ditta individuale. Per ottenere il prestito la ditta non deve essere stata formata da più di 12 mesi (36 se impresa femminile). Il tasso per il prestito chirografario (massimo 35 mila euro) o mutuo fondiario (massimo 60 mila euro) cambia. Il finanziamento vale per 60 – 180 mesi per donne e giovani e 48 – 120 negli altri casi e prevede il pagamento dell’imposta sostitutiva dello 0,25% dell’importo erogato da Banca Marche.

Il prodotto STARTUP! è invece destinato ai progetti di acquisto di beni mobili, attrezzature e servizi di imprese in fase di start-up. Per il finanziamento occorre presentare un business plan nonché preventivi e fatture per le spese sostenute.

BNL

Il prodotto proposto da BNL alle start-up (individuale o meno) prende il nome di CrediAzienda BNL StartUp e offre finanziamenti a tasso fisso per un importo massimo di 50 mila euro, per una durata da 19 a 120 mesi. Tra i requisiti che si chiedono vi sono il possesso di un business plan dettagliato e le prove di fattibilità e sostenibilità delle spese necessarie all’avvio dell’impresa.

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