Il Kindle è “il” lettore di libri elettronici più diffuso negli Stati Uniti. Amazon è il più importante rivenditore al dettaglio on line del mondo. Uniti, i due fattori, hanno prodotto un risultato particolarmente gradito agli osservatori dei conti aziendali della società statunitense e, in particolar modo, agli investitori nella compagnia: un balzo dei profitti netti e delle vendite nette che ha prodotto un incremento delle quotazioni in Borsa.
I profitti di Amazon sono infatti stati pari a 191 milioni di dollari, pari a 41 centesimi per azione, contro i 207 milioni di dollari dell’anno prima. Una flessione, si potrà osservare, che comunque rispecchia un andamento significativamente migliore di quanto atteso dagli analisti, che invece attendevano un profitto pari a 34 centesimi. Bene anche le vendite, a quota 9,91 miliardi di dollari contro una proiezione di 9,38 miliardi.
La Daimler, una delle principali case produttrici al mondo di veicoli di lusso, ha affermato che durante il secondo trimestre i propri utili hanno superato le stime degli analisti, grazie a una forte domanda per i SUV Mercedes Benz, che hanno contribuito a gonfiare le fila del fatturato, trascinando in conseguente rialzo tutte le altre principali voci del conto economico aziendale di Daimler, terzo leader mondiale.
Yahoo, come noto, ha chiuso i propri conti aziendali di periodo con ricavi inferiori alle stime degli analisti. Il risultato è stata una discreta punizione da parte dei mercati finanziari, che hanno penalizzato i titoli azionari con una flessione durante le negoziazioni alla Borsa americana, rispecchiando in tal modo la delusione per dei risultati che sono stati abbondantemente sotto gli auspici della maggioranza degli osservatori.
Pochi giorni fa Apple ha diramato gli ultimi dati sui suoi ricavi aziendali, in un comunicato stampa evidentemente molto atteso da tutti gli stakeholders, e non solamente dal mercato finanziario. Un elemento molto importante, che ha permesso alla società di Steve Jobs di poter compiere un balzo in avanti nelle valutazioni delle proprie azioni, che per la prima volta nella storia hanno superato i 400 dollari.
Continuiamo ad occuparci di valutazioni aziendali nel mondo del web. Lo abbiamo fatto nel recente passato discutendo di quanto sta accadendo in casa Facebook, Linkedin, Groupon, Twitter, e lo facciamo oggi con un’altra società operante prevalentemente online, la Zillow, con sede a Seattle, specializzata nella fornitura di un servizio di informazioni sull’andamento dei mercati immobiliari americani e internazionali.
Secondo quanto sostengono i media di settore, la francese France Telecom starebbe per progettare un investimento aziendale molto importante, spingendosi nel continente africano alla ricerca di un impiego che possa migliorare la propria posizione in questa nuova zona emergente, senza perdere posizioni nei confronti di altre compagnie del segmento che hanno già avuto approcci piuttosto profondi in alcune regioni del continente.