
I cambiamenti climatici preoccupano gli esperti da decenni e nonostante gli avvisi, hanno fatto più la parte del grillo parlante, odiato e snobbato, ottenendo i risultati contrari. In molti non li hanno ascoltati considerandoli esagerati, ma adesso che il tempo stringe e si cominciano a contare i primi reali danni dell’inquinamento molti imprenditori hanno preso coscienza del bisogno immediato di impegnarsi in prima persona. E’ il caso di molte grandi aziende che oltre al guadagno pensano pure ad investire in impianti che abbiano meno impatto possibile sull’ambiente.
Si chiamerà Start Romagna, la spa derivante dalla fusione tra Avm di Forlì-Cesena, Atm di Ravenna e Tram Servizi di Rimini, che rappresenterà una rivoluzione per il trasporto pubblico romagnolo; le tre aziende municipali si uniranno per dare vita a un soggetto unico per la gestione dei trasporti nelle tre province.
Taglio degli investimenti e riduzione dell’utile: queste, secondo l’AD di ENEL Fulvio le conseguenze immediate che sortirà l’introduzione della Robin Tax, non sulla compagnia, ma anche sull’intero settore energetico e, più ampiamente sull’intero sistema economico nazionale.
Crescono, anche se non di molto, le immatricolazione di auto in Italia in agosto, con un incremento dell’1,51 per cento; nei primi otto mesi dell’anno il dato continua però ad essere ampiamente negativo, con una contrazione che sfiora il 13 per cento. Il mercato italiano resta stagnante; le cose vanno invece meglio negli U.S.A.
I dati economici recentemente diffusi riguardo la situazione nel mese di giugno rafforzano le preoccupazioni, riguardo le prospettive del sistema produttivo italiano: la produzione appare sostanzialmente in stallo, così come il mercato del lavoro, mentre le retribuzioni sono in calo.
Le nuove frequenze necessarie alla realizzazione del reti di quarta generazioni per la telefonia cellulare e l’offerta di nuovi servizi sono al centro delle prossime strategie di Telecom, con ingenti investimenti.