Marketing emozionale e aziende

di Francesca Commenta

Non è vero che con le donne è necessariamente più facile colpire con un messaggio convenzionale e convincere “l’altra metà del cielo” ad acquistare un prodotto o a richiedere un servizio di cui è venuta a conoscenza attraverso i media o la pubblicità sui cartelloni per strada. Non va, infatti, in modo del tutto differente con gli uomini e questo fa pensare solo una cosa: una azienda che vuole imporsi sul mercato e restare in alto nella richiesta da parte di esterni, deve sapere prima di tutto colpire con la comunicazione e, poi, ovviamente proporre prodotti di qualità. Insomma deve mettere in atto tutte quelle tecniche meglio note nel settore come marketing emozionale.

Del resto dietro ogni acquisto c’è una componente emozionale che ogni impresa deve sfruttare anche per proporre un semplice servizio, portando il consumatore a desiderare quell’offerta tanto da essere disposto ad investire del denaro per ottenerlo. Dimenticata la regola fondamentale del “bisogno-acquisto-beneficio”, vengono messe in atto le regole di pubblicità aziendale e del relativo marketing emozionale.

L’azienda, però, deve essere in grado, dal canto suo, di comprendere in che modo raggiungere nel più breve tempo possibile i propri obiettivi e colpire i desideri del consumatore tipo. Viene detto anche marketing esperienziale ed è stato messo a punto come concetto in America, riferendosi ad una esperienza che deve superare i limiti di ciò che si aspetta il cliente, conquistandolo completamente. Una tecnica efficace, è quella di anticipare i suoi desideri e far si che si crei un rapporto di fedeltà intensa con l’azienda di riferimento. Sono stati,a tal proposito, individuati una serie di livelli di marketing emozionale che sono: Sense experience, che coinvolge la percezione sensoriale; Feel experience, che coinvolge sentimenti ed emozioni; Think experience, creative e cognitive; Act experience, che coinvolge la fisicità; Relate experience, risultanti dal porsi in relazione con un gruppo. Possono anche essere mischiati per ottenere dei risultati eccellenti  sempre secondo alcuni canali specifici: Intrattenimento, attraverso il coinvolgimento dei 5 sensi;Educativo, tramite partecipazione attiva;Estetico, immersione nell ‘ evento senza modificarlo;Di evasione, immersione nell’evento con coinvolgimento attivo.

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