Marchio aziendale: vince Google

di Francesca Commenta

Due colossi a confronto ma, come sempre in questi casi, a vincere è solo uno che, stavolta, si mostra il più forte. Una battaglia tra titani, insomma, ma il podio è stato raggiunto da Google. Parliamo di marchi aziendali e l’altro illustre sfidante era Microsoft. Una classifica del tutto speciale, in cui è chiaro che l’azienda di Redmond è stata stracciata dall’acerrimo nemico, ma c’è da giurarci che si tratterà di una lunga guerra e questa è soltanto una prima battaglia.

Google, adesso però, guida la lista che comprende 500 marchi.A parlare del gruppo è il Brand Finance Global,che monitorando le attività del colosso lo ha eletto certamente il marchio numero uno con 44,3 miliardi di dollari, in una lista in cui comunque Microsoft resta seconda con la modica cifra di 42,8 miliardi. Insomma la distanza è abbastanza limitata fra i due. Tuttavia, bisogna fare molta attenzione e tale risultato non deve ingannare gli occhi più distratti,. perchè Microsoft ha comunque mostrato un enorme balzo in avanti, meritando comunque un premio legato al suo moltiplicato valore.E’ passata, quindi, dai 33,6 miliardi del 2010 agli attuali 42,8. Un miglioramento che nonostante non sia bastato a fermare l’ascesa continua di Google sotto tutti i punti di vista, in realtà ha messo in luce i risultati comunque positivi.

Ciò che ha portato a tale riconoscimento, lo ricordiamo un rating AAA+, ovvero il massimo, lo stesso ottenuto da Microsoft e da poche altre aziende, è stato anche un notevole impegno umanitario che ha portato Google ad essere presente in occasioni come i disastri in Nuova Zelanda e Giappone. Non male, infine, per l’altro rivale di Microsoft, Apple, che ha avuto una netta risalita, recuperando ben 12 posizioni in classifica, mentre Nokia è stata tra le aziende che hanno perso più posizioni. Il motivo di tale dato potrebbe essere stato causato dalla concorrenza di Apple nel settore degli smartphone.

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