L’uragano Irene abbattutosi sulla costa orientale degli Stati Uniti verrà ricordato come una delle determinanti principali di questo trimestre per quanto concerne i costi aziendali e i mancati guadagni di buona parte delle compagnie aeree operanti nel comparto dei cieli nordamericani, e non solo.
Stando a quanto affermano le società impegnate nel settore, infatti, sarebbero circa oltre 9.500 i voli cancellati a causa dell’uragano, e della conseguente chiusura di molti scali aeroportuali, che avrebbero di fatto portato a un’interruzione pressochè completa delle attività di compagnie aeree come la United Continental Holdings, la Delta Airlines, la American Airlines e molte altre, per quanto riguarda la macroarea sopra individuata.
Il Kindle è “il” lettore di libri elettronici più diffuso negli Stati Uniti. Amazon è il più importante rivenditore al dettaglio on line del mondo. Uniti, i due fattori, hanno prodotto un risultato particolarmente gradito agli osservatori dei conti aziendali della società statunitense e, in particolar modo, agli investitori nella compagnia: un balzo dei profitti netti e delle vendite nette che ha prodotto un incremento delle quotazioni in Borsa.
La Daimler, una delle principali case produttrici al mondo di veicoli di lusso, ha affermato che durante il secondo trimestre i propri utili hanno superato le stime degli analisti, grazie a una forte domanda per i SUV Mercedes Benz, che hanno contribuito a gonfiare le fila del fatturato, trascinando in conseguente rialzo tutte le altre principali voci del conto economico aziendale di Daimler, terzo leader mondiale.
Google, il motore di ricerca più importante del mondo, ha ottenuto interessanti incrementi in Borsa successivamente alle notizie diffuse in merito ai dati di ricavi conseguiti nel recente periodo. Dati di ricavi da vendite e da prestazioni che hanno superato le stime degli analisti, e che confermano i positivi progressi compiuti nei segmenti alternativi al core business del bilancio societario, l’advertising online.