Deficit tecnologico per oltre il 70% delle aziende europee

di Michele Costanzo Commenta


Oltre sette aziende su dieci in Europa ammettono un deficit tecnologico intendendo con questa espressione un fattore limitante tra gli obiettivi che l’impresa si pone ed i livelli che l’infrasturra IT aziendale consente. Il dato emerge da una ricerca commissionata da Colt Technology Services che ha coinvolto un campione di aziende di varie dimensioni operanti in Europa.

I dati in dettaglio mostrano come in media il 72% delle aziende identifichi un deficit tecnologico nella propria infrastruttura. Si passa in questo senso da un minimo del 62% per le aziende spagnole ad un massimo dell’81% delle aziende tedesche passando per il 73% delle aziende italiane. A fronte di questa situazione la maggior parte delle aziende del campione ritiene di dover aggiornare la propria infrastruttura tecnologica nel giro di prossimi due anni. Tra gli aggiornamenti prioritari il 90% indica l’infrastruttura del data center, l’88% i servizi voce e comunicazioni e l’85% le infrastrutture di rete.

Per quanto riguarda più nello specifico la realtà italiana il report “The Tech Deficit Research” mostra come solo il 23% dei CIO consideri l’infrastruttura tecnologica della propria azienda adeguata agli sviluppi futuri mentre il 61% valuti di non poter soddisfare le richieste dei clienti già nel giro di un anno a meno di non intervenire sull’infrastruttura stessa. Sempre per quanto riguarda le aziende italiane il 64% dei CIO indica nella semplificazione dell’infrastruttura tecnologica la strada più efficiente per superare il deficit tecnologico.

In tema di soluzioni cresce l’attenzione delle aziende europee verso per un modello di acquisto basato sui servizi che permetta di avere una infrastruttura IT aziendale più semplice e meno costosa e di accedere ai servizi necessari attraverso partner e fornitori esterni.

In particolare i modelli Infrastructure-as-a-Service, Software-as-as-Service e Data Center Colocation sembrano destinati ad una forte espansione nei prossimi anni. Il 63% delle aziende europee individua vantaggi nel modello del “fornitore unico” in grado di offrire una soluzione scalabile per infrastruttura e servizio. Il 61% delle aziende italiane in particolare individua nelle opportunità di riduzione dei costi la ragione preponderante per il passaggio verso servizi cloud.

Maggiori dettagli sul report “The Tech Deficit Research” sono disponibili sul sito di Colt.

[Photo Credits | OpenClipArt]

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